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Ruud Gullit ospite d’onore a “Calcio in Mostra” a Jesolo

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Ruud Gullit

Ruud Gullit ospite d’onore alla mostra aperta a Jesolo: 100 goal più belli e oltre 200 cimeli del calcio

L’allenatore di calcio, ex calciatore e cantante olandese, Ruud Gullit, a Pasqua è l’invitato d’onore all’anteprima organizzata nella hall di “Calcio in Mostra”, l’esposizione internazionale patrocinata dal Comune di Jesolo prodotta in anteprima mondiale dalla società promoter, Venice Exhibition srl. L’evento, in allestimento proprio in questi giorni e già attesissimo nel litorale, esporrà 200 cimeli della storia del calcio provenienti da tutto il mondo aprendo i battenti dalle ore 10.00 di sabato 15 aprile nei 2000 metri quadri della sede espositiva di via Aquileia 123 di fronte al Pala Arrex di piazza Brescia a Jesolo.

Inconfondibile in campo per le sue lunghe treccine rasta deadlock, che gli valsero negli spogliatoi soprannomi come “Tulipano nero” e “Simba”, Ruud Gullit è rimasto nella memoria degli appassionati di calcio come icona della prestanza atletica giocando con ottimi risultati, tra la fine degli anni ’80 e i ’90, nel ruolo di centrocampista ed attaccante in squadre di club nazionali come il Milan e la Sampdoria. Oltre che per le doti sportive pochi ricordano che l’olandese, assieme a pochi altri grandi campioni della storia, tentò di lasciare anche fuori dall’ambiente calcistico una traccia importante, battendosi in prima persona per i diritti civili e contro le leggi di discriminazione razziale, come quando dedicò il Pallone d’Oro appena vinto a Nelson Mandela mentre era in carcere, figura politica sudafricana anti-apartheid che poi ottenne il Nobel per la pace.

Ruud Gullit trascorrerà con la compagna il weekend di Pasqua dal 14 al 16 aprile a Jesolo ed è entusiasta di presenziare all’apertura della mostra internazionale, ultima fatica organizzativa dei promoter Mauro Rigoni e Monica Montellato, titolari del “Tropicarium Park” reduci dal grande successo di 300.000 visitatori riscosso a Milano con l’esposizione “Real Bodies, scopri il corpo umano” dedicata all’anatomia umana. L’allenatore e presentatore olandese coglierà l’occasione anche per presentare al pubblico la sua biografia, il libro “Non guardare la Palla. Che cos’è (davvero) il calcio”, edita a gennaio da Piemme.

“Siamo estremamente felici che un personaggio sportivo internazionale del calibro di Gullit abbia accettato di essere a Jesolo per l’inaugurazione di Calcio in Mostra” commenta il patron Mauro Rigoni, “l’esposizione, oltre a documentare molte curiosità sul calcio, sui suoi protagonisti e partite storiche, attraverso una rara raccolta di oltre 200 cimeli originali come maglie, palloni, scarpe, avrà un forte impatto multimediale nei visitatori fin dall’inizio del percorso espositivo grazie ad una futuristica installazione che proietterà a ciclo continuo i 100 goal più belli della storia in un crescendo esplosivo e fragoroso di emozioni audio e video”.

Fra i memorabilia del football esposti a Jesolo ci saranno: la maglia autografata di Ronaldo indossata all’Inter nella stagione 98/99, la maglia di Zoff della nazionale italiana a manica lunga stagione 82-83, la maglia di Pelè stagione 70-71, la maglia del Napoli di Maradona stagione 90-91, le mitiche scarpe Nike di Ronaldo De Lima, la maglia di Cristiano Ronaldo del Real Madrid utilizzata durante la Liga ’13/’14, la maglia di Ibrahimovic dell’Inter indossata in Champions League, ma anche la maglia nazionale olandese del 1988 indossata da Van Basten nella vittoria agli Europei. “La mostra avrà altre importanti sorprese” spiega Rigoni “come un’intera parete di celebri scarpe da calcio, una sezione dedicata agli eroi di questo sport, una sezione dedicata a tutte le nazionali ed alla Coppa del mondo, ed un’altra al local player Alessandro Del Piero, raccontato attraverso cimeli come le sue scarpe personalizzate”.

“Calcio in Mostra rimarrà aperta fino a giugno” anticipa il manager jesolano “prima di impegnarci professionalmente in un allestimento di grande spessore che ospiteremo quest’inverno a Jesolo, quando proporremo al pubblico da ottobre nella stessa sede espositiva di fronte al Pala Arrex un’esposizione dedicata all’Antico Egitto. Si tratterà di una mostra unica al mondo con reperti originali di grande valore storico ed archeologico, un evento culturale che punterà a superare i 250.000 visitatori attraendo a Jesolo centinaia di comitive scolastiche da tutto il nord Italia”.

RUUD GULLIT. Dotato di un fisico imponente e molto abile in progressione, è stato apprezzato da un’intera generazione di tifosi per le sue incursioni da centrocampista offensivo, in grado di disimpegnarsi anche come seconda punta e mezzala, impiegato alcune volte anche nel ruolo di libero. Caratteristiche tecniche che, appena approdato in Italia, lo portarono al successo vincendo il Pallone d’oro 1987 con la maglia del Milan, per poi diventare campione d’Europa 1988 con la Nazionale olandese. Nella squadra rossonera e nella nazionale d’origine tocco l’apice formando una coppia di centrocampo di grande spessore con Frank Rijkaard. I due costituirono, insieme con il centravanti Marco van Basten, il trio olandese che condusse il club rossonero a una lunga serie di vittorie internazionali a cavallo tra gli anni 1980 e 1990. Come calciatore ricoprì ruoli anche nel Feyenoord, nel PSV, nella Sampdoria e nel Chelsea, realizzando un totale di 224 goal su 570 presenze prima di appendere al chiodo le scarpe con i tacchetti e diventare allenatore ed osservatore ingaggiato da importanti formazioni, alternandosi come musicista, autorevole commentatore sportivo, presentatore radiofonico e televisivo.

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