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Polizia Locale di Jesolo: la relazione del comandante Claudio Vanin

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Polizia Locale di Jesolo

Il Corpo Polizia Locale di Jesolo ha operato nell’ambito delle finalità istituzionali a questo delegate ponendo in essere molteplici attività di vigilanza, controllo e repressione degli illeciti amministrativi e penali nell’ambito della polizia locale, stradale, amministrativa, commerciale, ambientale, sanitaria ed edilizia nonché di polizia giudiziaria, al fine di perseguire la sicurezza, la quiete, la tranquillità a tutela dei cittadini residenti e degli ospiti italiani e stranieri, non di meno di informazione e di assistenza agli stessi.

Con un organico di 51 unità di personale, a cui si vanno ad aggiungere 4 unità stagionali durante i mesi estivi, cercando di ridurre al minimo i servizi interni, con una copertura della fascia oraria del servizio garantita dalle 7.00 alle ore 1.00 del giorno dopo, nonché con un prolungamento orario fino alle ore 4.00 nei fine settimana, durante il periodo estivo, sono stati garantiti i servizi esterni di viabilità, pronto intervento, controllo del commercio abusivo, con particolare riguardo a quello con marchi contraffatti sull’arenile e sulla zona a traffico limitato, nonché al contrasto del fenomeno della prostituzione su strada.
Nel corso della stagione estiva il Comando ha predisposto anche una serie di servizi finalizzati a contrastare lo spaccio di droga lungo l’arenile di piazza Mazzini e Aurora, specialmente durante le ore notturne.
Nel complesso sono stati redatti 992 verbali e sequestrati 69.234 oggetti per il commercio abusivo. Gli immobili controllati per sovraffollamento e/o per uso abitazione senza agibilità sono stati n. 108, mentre n. 122 sono stati i verbali emessi. Nel complesso sono stati sgomberati e sequestrati n. 8 appartamenti per inottemperanza alla diffida di ripristino.

Durante il periodo estivo, inoltre, accanto alla sicurezza stradale intesa nel suo senso più ampio, seguendo le direttive generali del Sindaco, nonché quelle particolari dell’Assessore alla Sicurezza, l’attività della polizia locale è stata indirizzata sul fronte del contrasto al commercio abusivo sull’arenile e nelle strade e vie di accesso allo stesso, con conseguente contrasto dell’immigrazione clandestina. Le attività messe in atto sono state mirate a monitorare le vie che conducono agli accessi al mare, alle fermate all’autostazione, al controllo dei veicoli, nonché predisposti servizi mirati sull’arenile con un adeguato numero di agenti in borghese. Nel corso dell’estate, inoltre, l’Amministrazione Comunale ha finanziato in extra-orario il progetto “Spiagge Sicure”, il quale ha permesso alla Polizia Locale di contrastare in forma ancora più massiccia il commercio abusivo sull’arenile.
Tali controlli in borghese, oltre che sull’arenile, sono stati estesi anche nelle ore serali sulla zona a traffico limitato.

Nel corso della cerimonia il vicesindaco Roberto Rugolotto e l’assessore alla sicurezza Luigi Rizzo hanno consegnato una pergamena per attività meritoria a 7 appartanenti al Comando, tra cui il vice comandante Bugli Stefano e il commissario Signorelli Salvatore per la pluriennale attività informativa nel campo dell’educazione alal sicurezza stradale.

L’assessore alla sicurezza Luigi Rizzo nel ringraziare l’impegno di ciascuno degli agenti della Polizia Municipale di Jesolo ha spiegato l’assenza del comandante Claudio Vanin colpito da un leggero malore dovuto ad una influenza trascurata. Il comandante si è prontamente ripreso ed è stato sottoposto ad una serie di accertamenti clinici precauzionali al pronto soccorso dell’ospedale di Jesolo.
«La modifica che è stata introdotta nel regolamento di polizia municipale nell’ambito dei controlli contro il commercio abusivo consente alla nostra Polizia Locale di disporre il sequestro della merce che viene rinvenuta in appartamenti utilizzati come base e deposito di prodotti contraffatti e diventa uno strumento operativo più efficace per constatare il fenomeno. Una scelta che questa amministrazione ha deciso di fare in linea con quella che è la sua linea di rendere sempre più sicura la spiaggia e i suoi ospiti e combattere il fenomeno del commercio abusivo».

Claudio Vanin: «i risultati raggiunti nel corso del 2015 ci lasciano soddisfatti: prostituzione drasticamente ridotta con pattugliamenti su strada anche con agenti in borghese, azioni continuative di controllo dello spaccio sull’arenile tra piazza Mazzini e piazza Aurora e in ZTL dove negli ultimi anni si sono rilevati i maggiori problemi in questo senso, collaborazione con la Polizia di Stato e con l’Arma dei Carabinieri, in particolar modo con pattuglie in borghese, con servizi di prevenzione dei furti nelle abitazioni».

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1 COMMENTO

  1. Affermo che le Ordinanze Sindacali ed i Regolamenti di Polizia Urbana devono essere conformi ai principi generali dell’Ordinamento, secondo i quali la prostituzione su strada non può essere vietata in maniera vasta ed indeterminata. Di conseguenza, i relativi verbali di contravvenzione possono essere impugnati in un ricorso. In più per le medesime ragioni, i primi provvedimenti suddetti non possono essere emessi per problematiche permanenti ed i secondi non possono riguardare materie di sicurezza e/o ordine pubblico.

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