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Le foto vintage di Patti Smith in mostra a Parma

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In occasione del conferimento della laurea ad honorem, Parma dedica a Patti Smith una mostra fotografica.

Da sabato 8 aprile a domenica 16 luglio, Palazzo del Governatore di Parma ospita una interessante mostra fotografica della poetessa del rock Patti Smith.

Apre al pubblico dopodomani, nella cornice del Palazzo del Governatore di Parma, “Higher Learning”, la mostra fotografica di Patti Smith, con circa 120 scatti in bianco e nero realizzati durante i suoi viaggi in giro per il mondo. L’esposizione – che prende il titolo da una canzone contenuta nell’album “Land”, del 2002 – è stata organizzata in concomitanza con il conferimento della laurea ad honorem in Lettere classiche e moderne che l’Ateneo parmense assegnerà a Patti Smith il prossimo 3 maggio.

L’esibizione ruota intorno al mondo del libro “M Train“, uscito nel 2015, in cui Smith parla dei luoghi in cui ha lavorato, definiti “una tabella di marcia per la sua vita”. Le foto ritraggono i letti, le statue, gli strumenti artistici e le lapidi legati a personaggi famosi, creando una sorta di diario visivo: le stampelle di Frida Kahlo, il letto di Gabriele D’Annunzio, l’accappatoio di Johnny Depp, l’appartamento di Carlo Mollino, il bastone di Virginia Woolf, le tombe di Pier Paolo Pasolini e Jean Genet.

L’artista utilizza una macchina fotografica vintage “Land 250 Polaroid”, prodotta alla fine degli anni ’60, con un telemetro Zeiss Ikon e una speciale pellicola che produce una stampa a sviluppo istantaneo. All’interno della mostra è allestita anche la “Patti Smith’s Library”, contenente un centinaio di opere letterarie e cinematografiche che hanno ispirato il suo lavoro: libri e DVD a disposizione del pubblico, che può consultarli sul posto.

Parallelamente, Palazzo del Governatore ospita un’altra esposizione fotografica “The NY Scene – arte, cultura e nuove avanguardie anni ’70-’80′”, dedicata alla scena della “Grande Mela” di quegli anni che tanto hanno inciso sulla creatività e su una cultura poi diventata globale e sulla stessa esperienza di Patti Smith. Per informazioni visitate il sito dedicato.

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