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Come è nato l’evento di Manchester

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Ariana Grande sul palco della Manchester Arena, in occasione del suo "Honeymoon Tour", del 2015.

E’ stato organizzato in soli nove giorni l’evento musicale che domenica prossima, a Manchester, le canterà e le suonerà ai crudeli massacratori dell’Isis.

L’evento di domenica prossima, allo stadio del cricket Emirates Old Trafford, che farà tornare Manchester al centro dell’attenzione del mondo dopo il sanguinoso attacco terroristico dello scorso 22 maggio, è stato organizzato in soli nove giorni. Ed è stato voluto da Ariana Grande, la giovane cantante americana che era sul palco della Manchester Arena la sera in cui un ordigno, azionato dal ventiduenne di origine libica Salman Ramadan Abedi, ha mietuto 22 vittime, in gran parte giovanissime.

Lo racconta il sito di Billboard, spiegando che a poche ore dall’attacco Ariana ha manifestato il desiderio di organizzare qualcosa per aiutare le famiglie degli scomparsi, al suo manager Scooter Brown, che ha chiamato Michael Rapino, il boss di Live Nation, il quale, a sua volta, ha attivato due colleghi “locali”.

Coinvolgere artisti di primo piano, per un’iniziativa del genere, non è stato difficile: a parte Justin Bieber, anche lui “della scuderia Brown”, le adesioni sono piovute quasi naturalmente, componendo un cartellone di profilo stellare che vede allineati, tra gli altri, Coldplay, Katy Perry, Miley Cyrus, Pharrell, Usher e Take That.

Restava il problema della location: il Manchester United, proprio il 4 giugno, contestualmente all’inizio della maratona musicale, aveva programmato nel suo stadio – distante appena 600 metri dall’Old Traffort del cricket – un’amichevole per festeggiare il ritiro di Michael Carrick: «Il calcio è una cosa seria, e non è stato facile spostare dalle 16.00 alle 14.30 una partita per cui erano già stati venduti 70mila biglietti», ha spiegato uno degli organizzatori.

Strada spianata, invece, dai vertici della BBC, che non hanno esitato nello stravolgere il palinsesto domenicale per dare spazio al mega-evento, in onda diretta e in forma integrale. Ultimo, e forse più importante, il nodo della sicurezza, ma il capo della polizia locale si è subito dichiarato entusiasta dell’iniziativa dichiarando che i suoi uomini non mancheranno di fare la propria parte.

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