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Nasce Love in Venice, il canale tv dedicato a Venezia e al suo territorio

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Love in Venice, il canale televisivo rivolto ai turisti che pernottano negli alberghi dell’area metropolitana di Venezia per comunicare attività, iniziative, informazioni pratiche legate a un turismo ospitale e sostenibile.

E’ stato presentato questa mattina a Ca’ Farsetti, alla presenza del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro e dell’assessore al Turismo, Paola Mar, Love in Venice, il nuovo canale televisivo multilingue di Venice Media Corporation, promosso in collaborazione con Ava, associazione albergatori veneziani, dedicato alla città di Venezia e al suo territorio. La piattaforma, che sarà installata come primo canale televisivo di ogni camera d’hotel aderente all’iniziativa, sarà accessibile anche sul digitale terrestre e in streaming su VeneziaradioTv.it in tutti i dispositivi mobili, sarà rivolta ai turisti che pernottano negli alberghi dell’area metropolitana di Venezia per comunicare attività, iniziative, informazioni pratiche legate a un turismo ospitale e sostenibile. Alla presentazione hanno preso parte anche Giovanni Vindigni, presidente di Venezia Media Corporation e Claudio Scarpa, direttore di Ava.

Love in Venice offrirà ai visitatori della città di Venezia un’informazione mirata, ad esempio sull’acqua alta, sui flussi turistici, sulle mostre e le attività culturali, sulle grandi manifestazioni cittadine. L’obiettivo sarà quello di orientare l’ospite in maniera intelligente nelle sue scelte quotidiane, proponendo itinerari di visita anche alternativi, che possano fargli conoscere luoghi meno noti come la laguna di Venezia, i teatri, i tanti luoghi d’interesse della città metropolitana; oppure suggerirgli esperienze da provare come ad esempio soffiare il vetro nelle fornaci di Murano, imparare a vogare, pedalare in bicicletta costeggiando la Laguna.

“Il nostro obiettivo è unire le forze vive che credono nel futuro della città, – ha esordito Vindigni- diventando un motore di sviluppo economico e produttivo dell’area metropolitana di Venezia”.

“Quando Vindigni mi ha illustrato l’idea di presentare la città non solo ai veneziani, ma anche ai visitatori, grazie all’esperienza di Televenezia – ha commentato il sindaco Brugnaro – mi è sembrata un’ottima iniziativa. Daremo la nostra massima collaborazione attraverso gli uffici comunali, che forniranno tutte le informazioni di pubblica utilità, perché credo che questo progetto sia un ottimo esempio di come un privato possa trarre profitto svolgendo un’attività utile alla città e alla collettività”.

Facendo riferimento agli accessi priority dell’Actv riservati ai residenti e ai pendolari, che ogni giorno sono attraversati da circa 17 mila persone, o alla campagna internazionale sul decoro EnjoyRespectVenezia, da cui altre città, come Firenze e Roma, sono state ispirate, il sindaco ha aggiunto: “A Venezia abbiamo pensato progetti che non erano mai stati immaginati prima, che stanno funzionando. Dobbiamo continuare su questa strada, facendo emergere il lavoro di chi crede che la città possa farcela, rispetto invece a chi specula su di essa, provando quasi soddisfazione per i problemi, che nessuno ha mai negato. Venezia deve cominciare ad essere orgogliosa di quello che ha realizzato in tutti questi decenni”.

“Abbiamo accettato subito questo invito che con il digitale terrestre ha potuto realizzarsi – ha spiegato Claudio Scarpa, direttore Ava. Attraverso un canale tematico non solo possiamo veicolare informazioni importantissime, combattendo l’abusivismo, ma anche far conoscere la qualità dell’artigianato artistico e della ristorazione”. Significativi i numeri presentati nel corso della conferenza stampa: 7,5 milioni di presenze alberghiere all’anno nel solo Comune di Venezia, il 95% degli ospiti in hotel accende la televisione entro 15’ dal suo arrivo, il primo giorno la guarda almeno tre volte, dal 2° giorno in poi fino a 5 volte.

Diverse centinaia di alberghi non solo in centro storico, ma anche in terraferma, San Donà, Jesolo hanno già aderito alla piattaforma che sarà aperta. “Proporremo il canale nel territorio ad altre categorie economiche e ad altri operatori – ha concluso il sindaco. Noi sappiamo che questa città può ospitare i turisti come nessun altro sa fare. Il turista è una persona e come tale sacra.

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