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Mestre, finto immobiliare denunciato per truffa

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Dopo una lunga attività info-investigativa condotta dalla Polizia di Stato, Dario Solla, quarantenne residente a Mestre, è stato condannato per truffa ed appropriazione indebita ad un anno di reclusione. Il provvedimento è stato eseguito nei giorni scorsi dal personale del Commissariato di Mestre in attuazione di una sentenza di condanna del Tribunale di Venezia.
L’uomo ha iniziato la sua attività criminale nel 2010, allorquando era titolare nel comune di Spinea di una agenzia immobiliare. Attività poi spostata a Mestre nel successivo 2011. In relazione alle attività svolte con tale agenzia, lo stesso è stato denunciato più volte volte da diversi uffici di Polizia in relazione ai reati truffa, appropriazione indebita, furto aggravato e falsità in scrittura privata.

Il modus operandi del Solla nel perpetrare le truffe consisteva nell’indurre la vittima a riporre una incondizionata fiducia nelle sue capacità professionali, ponendosi come in grado di risolvere qualsiasi problematica inerente la locazione o la compravendita degli immobili.
Per adescare ulteriori vittime lo stesso si avvaleva di inserzioni Internet oppure sfruttava la sua fitta rete di conoscenze sul territorio.
L’attività del Solla tuttavia non si limitava alle menzionate frodi nel settore immobiliare. Infatti, nel 2011 veniva denunciato per falso ideologico poiché veniva accertato che lo stesso aveva denunciato lo smarrimento degli stessi documenti personali (carta d’identità e patente di guida) presso più uffici di polizia. Inoltre, nel 2012 veniva denunciato da un pubblico esercente di Marghera poiché si era fatto anticipare la somma necessaria per la produzione concordata di locandine pubblicitarie mai consegnate alla parte lesa.

Sino al giorno d’oggi, è stato destinatario di decine di denunce per truffa nell’ambito della intermediazione immobiliare, tanto che è stato destinatario nel 2014 di un Avviso Orale emesso dal Questore di Venezia – dott. Angelo Sanna – con il quale gli veniva intimato di non proseguire con il suo comportamento criminale. Tuttavia, come è evidente dalle denunce per truffa che continuano a pervenire agli uffici della Polizia di Stato, l’uomo non ha posto fine alle proprie condotte criminali.
Sono ancora in corso ulteriori approfondimenti investigativi: non si esclude infatti che l’uomo possa aver perpetrato altri reati non ancora attenzionati dagli inquirenti. I cittadini sono invitati pertanto a prestare la massima attenzione e a rivolgersi, in caso di necessità, alla Polizia.

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1 COMMENTO

  1. Salve.Sono una sig.che sono truffata di criminali Dario Sola .Chedo sustenio da parte del commissariato che lacunose come falso gente immobiliari.E stato pochi mesi fa.

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