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Massimo Ranieri il 7 luglio al Teatro la Fenice di Venezia

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Massimo Ranieri

Massimo Ranieri porta alla Fenice di Venezia lo spettacolo intitolato “Malìa”, in cui rivisita in chiave jazz i grandi classici della canzone napoletana.

Uno degli eventi musicali più attesi dell’estate sta per arrivare al Teatro La Fenice di Venezia: venerdì 7 luglio (ore 20.30), Massimo Ranieri sarà protagonista di “Malìa”, un concerto unico e ricco di suggestioni: con l’accompagnamento sul palco di alcune stelle del jazz italiano, il grande cantante partenopeo presenterà le canzoni del suo nuovo album “Malìa parte seconda”, rivisitando in chiave jazz i grandi classici della canzone napoletana.

Da “Malafemmina” di Totò a “Dove sta Zazà”, passando per “Strada ‘nfosa” di Modugno e “Torero” di Carosone, Ranieri arriva al secondo capitolo del suo personale viaggio nella canzone napoletana declinata in versione jazz, iniziato nel 2015 con l’album “Malia – Napoli 1950-1960″.

L’artista sarà accompagnato in questo inedito percorso da una rinnovata formazione composta da perle del jazz italiano quali Stefano Di Battista ai sassofoni, Marco Brioschi alla tromba e al flicorno, Seby Burgio al pianoforte, Riccardo Fioravanti al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla batteria.

“Malìa parte seconda”, che come il precedente lavoro si avvale della produzione di Mauro Pagani, sorprende per eleganza e originalità: nella loro rielaborazione jazzata, morbida e spesso intessuta di assoli ammalianti, i brani acquistano nuova eleganza grazie alla voce dell’artista, dando vita a un mix ironico e frizzante tipico dell’espressività partenopea, ma al tempo stesso elegante e pieno di sfumature.

Rispetto al disco precedente non c’è un periodo temporale ben preciso: Massimo Ranieri ha infatti deciso di pescare da vari anni e periodi per poter fare un viaggio nella musica della sua terra alla sua maniera, cercando di ricreare quella magia che già si sentiva nel primo disco. Ne viene fuori un lavoro delicato, gentile e aggraziato, dove la voce di Ranieri disegna emozioni che dal vivo diventano ancora più intense.

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