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Maerne: la piazza chiude, i commercianti aprono le offerte di primavera

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Maerne: saldi “fuori stagione” e consegne a domicilio per ridurre i disagi causati dai lavori. Gallo: «Momento difficile, siamo al fianco dei negozianti. Il Comune dia un segnale»

Piazza chiusa? I commercianti aprono le offerte. Succede a Maerne, dove la chiusura di piazza IV Novembre per lavori sta creando non pochi problemi ai negozi: una quarantina di loro, grazie al coordinamento di Confcommercio del Miranese e dell’associazione Maerne Viva, ha deciso però di reagire, offrendo un mese di sconti su prodotti e servizi ai propri clienti.

Un modo per sopravvivere ai disagi causati dai lavori, che almeno fino a Pasqua vedranno la piazza chiusa alle auto e dunque con un prevedibile consistente calo di affari per le attività commerciali. Molte di loro stanno patendo disagi già da mesi, da quando cioè sono iniziati i lavori per la riqualificazione del centro del paese. In alcuni casi i titolari lamentano cali delle vendite che sfiorano addirittura il 70%, con una media che oscilla tra il 30 e il 40%.

Un danno a cui il Comune ha risposto, su sollecitazione di Confcommercio del Miranese, riducendo la tassazione variabile (l’imposta sui rifiuti) per i negozi interessati dal cantiere. L’associazione di categoria preme ora perché le agevolazioni siano estese anche fuori dall’area ristretta del cantiere, visto che i disagi dei lavori hanno colpito e continuano a colpire, seppur in tono minore, anche le attività limitrofe.

Nel frattempo, in attesa delle risposte dalla politica locale, Confcommercio del Miranese e i commercianti locali si sono mossi in prima persona per non far mancare il loro apporto alla comunità, visto che tra le attività coinvolte ci sono anche negozi di prossimità essenziali per la sopravvivenza del centro e il mantenimento del rapporto di fiducia con i residenti. A partire da lunedì e per un mese (dunque fino al e 13 aprile) una quarantina di loro effettueranno sconti sui prodotti in vendita o sui servizi offerti, come ad esempio la consegna a domicilio e la spesa direttamente a casa per anziani e persone con difficoltà di movimento.

Un modo per garantire continuità di servizio, oltre che salvare gli affari in un mese che altrimenti sarebbe deleterio per la sopravvivenza degli stessi negozi, letteralmente chiusi dalle reti di cantiere. Le offerte saranno segnalate da due grandi totem posizionati ai due ingressi della piazza e nelle vetrine di ciascun esercizio, evidenziando il tipo di servizio o sconto praticato.

In questo modo, nonostante sia iniziata la fase cruciale e più problematica dei lavori, la piazza (che rimane transitabile ai pedoni) avrà tutte le informazioni di accessibilità e promozione necessarie a garantirne la fruizione, con un incentivo a fare acquisti grazie a questi insoliti “saldi di primavera”.

«Siamo vicini ai titolari degli esercizi commerciali in questo momento di difficoltà», afferma il presidente di Confcommercio del Miranese,Ennio Gallo, «i cittadini devono sapere che è chiusa la piazza ma non i negozi, che continuano a lavorare e, anzi, offrono sconti e offerte fuori stagione. Nel contempo invitiamo il Comune a dare anch’esso un ulteriore segnale di vicinanza, estendo il regime di riduzione delle tasse anche ai commercianti limitrofi all’area preclusa dal cantiere».

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