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Molestie: licenziato il regista Brizzi, ma il film di Natale uscirà

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Il poster del film "Poveri ma ricchissimi", di Fausto Brizzi, che annuncia la nascita del Principato di Torresecca.

Continua la vicenda delle molestie nel cinema, che in Italia coinvolge il regista Fausto Brizzi, mentre l’ultimo sospettato a Hollywood potrebbe essere…

Non si fermano le testimonianze di attrici e modelle contro il regista Fausto Brizzi, accusato da molte di averle molestate sessualmente: Clarissa Marchese, ex Miss Italia 2014, una delle prime a uscire allo scoperto ha raccontato a Repubblica: «Ho fatto un provino con lui, mi chiese di spogliarmi perché per farmi lavorare doveva fidarsi di me. Deve chiedere scusa e farsi curare, anche il sesso può essere una dipendenza. Magari il cinema l’avrei fatto e oggi sarei un’attrice, ma è come se le molestie pesanti di Brizzi avessero sporcato i miei sogni».

Visto che non si sono aperte le porte del cinema, Clarissa ha partecipato a “Uomini e donne”, prima di diventare un’influencer da quasi 800mila follower su Instagram. Ora vive a Miami e dice di aver deciso di venire in Italia a raccontare la sua storia perché: «quel giorno io ho perso un provino, ma c’è chi ha perso molto di più».

Intanto la Warner Bros. Italia ha confermato (per il 14 dicembre, come previsto) l’uscita nelle sale del film di Natale “Poveri ma ricchissimi”, girato da Brizzi, e allo stesso tempo la fine di ogni collaborazione con il regista, che quindi non verrà associato ad alcuna attività relativa alla promozione e distribuzione della pellicola. Nella sua nota la società dichiara che «prende molto seriamente ogni accusa di molestia o abuso e si impegna fermamente affinché l’ambiente di lavoro sia un luogo sicuro per tutti i suoi dipendenti e collaboratori». 

E a Hollywood, dove le attrici sono sfilate per protestare contro le molestie, Elizabeth Perkins ha esibito questo cartello con il nome del collega James Woods, al quale la stampa americana ha subito chiesto una replica, senza però ottenere dichiarazioni. 

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