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Grande festa per la promozione del Venezia in serie B

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Venezia in serie B

Il sindaco Luigi Brugnaro ha partecipato questo pomeriggio, in Canal Grande, alla grande festa per la promozione del Venezia in serie B.

Rinverdendo una tradizione vecchia oramai più di mezzo secolo gli artefici di questa trionfale stagione, impreziosita anche dalla vittoria nelle Coppa Italia di categoria, hanno sfilato in gondola lungo il Canal Grande. Il corteo, aperto dall’imbarcazione che ospitava, col sindaco, il presidente Joe Tacopina, il direttore generale Dante Scibilia e l’allenatore Filippo Inzaghi, partita dal Bacino di San Marco, ha raggiunto la Pescheria, dove è stata accolta da una marea di folla che sventolava i colori della squadra cittadina, e dove si è svolta la grande festa con i tifosi, a base di musica e cori, e innaffiata degli immancabili brindisi.

Ha preso per primo la parola il sindaco Luigi Brugnaro salito sul palco assieme al presidente Joe Tacopina.

“Prima di tutto, ha detto il sindaco, un ringraziamento a Joe e un grande applauso, perché per fare lo sport professionistico ci vogliono i soldi e lui li ha messi. La città vi deve ringraziare perché la passione sportiva, la vostra passione, la passione dei cittadini veneziani dimostra che la città è viva. Una volta tanto bisogna sconfiggere le persone negative che sono sempre contro tutto. Perché per quanti soldi ci metti, ha proseguito Brugnaro, poi ci vogliono gli uomini per vincere. Questa città quest’anno ha dimostrato grande passione. Abbiamo avuto fortuna, abbiamo avuto tanta brava gente. Noi dobbiamo fare questo per i giovani e per i nostri bambini. Non abbiamo mai fatto promesse, ma è un anno che stiamo lavorando sullo stadio, che dobbiamo fare. Si parla dello stadio fin da prima che io fossi nato. Sono sessant’anni che se ne parla. E a Venezia si parla e basta. Lo stadio va fatto con i soldi dei privati e non coi soldi del Comune. Che ci guadagnerà quando si farà lo stadio, dove si faranno non solo le partite, ma anche dei concerti e tutto ciò che la proprietà proporrà assieme all’Amministrazione. Possiamo farlo se abbiamo la città a favore, dobbiamo avere un grande sostegno popolare con cui ci guadagniamo lo stadio e il nostro futuro per i nostri bambini, per i nostri ragazzi. Non è una questione né di destra né di sinistra, lo stadio è per tutti. Un grande ringraziamento a tutti i giocatori, a tutti i dirigenti, a tutti coloro che ci hanno aiutato in questa grande avventura. Grazie di cuore da parte di tutta la città. Siamo orgogliosi di voi”, ha concluso il sindaco.

Il Venezia mancava dalla serie B dalla stagione 2004/05, conclusasi non solo con la retrocessione, ma anche con il primo fallimento societario. Da qui un decennio difficile, costellato da altri due fallimenti, che si è chiuso nel 2015 con l’arrivo del gruppo americano rappresentato dall’avvocato newyorchese Joe Tacopina, che ha portato il Venezia, in due stagioni, ad ottenere altrettante promozioni, facendolo tornare così ora nel calcio professionistico.

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