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Tirata d’orecchi per Gigio Donnarumma, discolo milionario

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La Ministra dell'Istruzione ha scritto al portiere del Milan per spronarlo a prendere il diploma di maturità,

La fuga (dalla maturità) a Ibiza di Gigio Donnarumma indigna la presidente della Commissione d’esame, mentre la ministra Fedeli lo esorta a non mollare.

«Un comportamento che rappresenta una grave mancanza di rispetto per la scuola, per la Commissione e per gli studenti delle classi coinvolte»: è il severo commento della professoressa Elda Frojo, presidente della Commissione d’esame di fronte alla quale il portiere del Milan Gigio Donnarumma doveva sostenere l’esame di maturità per diplomarsi in ragioneria, da privatista, all’istituto paritario Leonardo da Vinci di Vigevano.

«Il signor Donnarumma – spiega l’insegnante, preside all’istituto professionale Pollini di Mortara – ha chiesto di sostenere le prove suppletive. Il Miur, giustamente, cerca di incoraggiare coloro che si dedicano allo sport ma vogliono comunque proseguire negli studi. Nel caso del signor Donnarumma si è ritenuto che la partecipazione ai Campionati Europei under 21 giustificasse la richiesta. Chiaramente questo ha comportato un rallentamento dei lavori: i colloqui d’esame sono stati interrotti per consentire all’ormai ex candidato di sostenere le prove scritte».

La decisione del giocatore rossonero di non presentarsi agli Esami di Stato, per andare in vacanza a Ibiza, è giunta fino alle orecchie della responsabile dell’Istruzione Valeria Fedeli, che ha deciso di scrivergli una lettera aperta, pubblicata dalla Gazzetta dello Sport, in cui dice, fra l’altro: «Avrai sicuramente soppesato la tua scelta e non spetta agli altri giudicarla. Ma, voglio dirlo apertamente, spero che tu decida di concludere il tuo percorso di formazione, sostenendo l’esame il prossimo anno».

La Ministra sottolinea inoltre: «Gambe e testa possono stare insieme, sport ad alto livello e studio non sono incompatibili. Anzi. Hanno molto in comune: ambedue richiedono impegno, costanza, passione, fatica. Il tuo sarebbe un esempio prezioso per tutte quelle giovani e quei giovani che vedono in te e in altri sportivi un modello da seguire». Quindi, l’esortazione finale: «Sei arrivato a un passo dal traguardo. Non mollare».

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