Mostre a Venezia

Cruor: il sangue delle donne nel labirinto di bende di Renata Rampazzi

Fino al 17 giugno nella sala Borges della Fondazione Giorgio Cini a Venezia è possibile visitare una coinvolgente mostra sul sangue e sul suo colore rosso cupo. Renata Rampazzi racconta così la violenza sulle donne.

Cruor in latino significa sangue ed è proprio questo il tema della mostra di Renata Rampazzi allestita nella sala Borges della Fondazione Giorgio Cini a Venezia. La violenza sulle donne viene rappresentata attraverso corpi oltraggiati e ormai disincarnati, sublimati in nuove visioni “di nuvole e sogni” (come scrive Dacia Maraini).

Garze intrise di sangue cadono dall’alto e fluttuano delicatamente nello spazio come a voler coprire e curare offese e sofferenze. Un labirinto di bende sul soffitto che arrivano fino al pavimento e avvolgono fisicamente ed emotivamente il visitatore. Il coinvolgimento è immediato. Il luogo dell’installazione si trasforma in altare e il sangue delle donne è come quello dei primi martiri cristiani.

Renata Rampazzi è un’artista torinese che ha esordito nel clima di sperimentazione degli anni Settanta. Ha studiato con Emilio Vedova e ha collaborato con grandi cineasti, da Luchino Visconti a Margarethe von Trotta fino a Mario Martone. Tutti hanno voluto i suoi quadri nei loro film.

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