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Chioggia, fermato peschereccio con cappesante e ostriche troppo piccole

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Chioggia, fermato peschereccio con cappesante e ostriche troppo piccole

Chioggia, fermato peschereccio con cappesante e ostriche troppo piccole: la notte scorsa i militari della motovedetta del Comando Compagnia Carabinieri di Chioggia nel corso di un servizio di polizia marittima finalizzato alla prevenzione e repressione della, pesca, detenzione, sbarco e commercializzazione di molluschi allo stadio di novellame e/o sprovvisti di documentazione sanitaria, in Chioggia, lungo la banchina del punto di scarico del mercato ittico all’ingrosso controllavano un peschereccio ormeggiato di proprietà di un pescatore chioggiotto. All’atto del controllo sul ponte di coperta del peschereccio venivano rinvenuti:
– una decina di sacchi per un peso complessivo di quasi 80 kg contenenti molluschi della specie pecten jacobeaus (cappasanta). Da un primo controllo visivo la quasi totalità dei molluschi in questione appariva al di sotto della taglia minima pescabile e commerciabile (10 cm), come dispone il reg. ce 1967/2006, e pertanto venivano misurati con apposito “fettuccia metrica e calibro”. A seguito di tale operazione emergeva che il 100% delle cappesante misurava tra i 7 e gli 8 cm., quindi al di sotto della misura minima pescabile, detentiva e commerciabile per tale specie. Tutto il prodotto ittico in questione per un valore commerciale di € 1.000 circa veniva sottoposto a sequestro ed affidato in custodia giudiziale all’interessato per il successivo smaltimento;
– diversi sacchi contenenti molluschi della specie ostrea edulis (ostriche) per un peso complessivo di circa kg 60, sprovvisti di bollo sanitario e del regolare documento di trasporto per i lotti di moluschi bivalvi vivi. Le ostriche, per un valore commerciale di € 700 circa, venivano sottoposte a sequestro amministrativo ed affidate all’interessato per il successivo smaltimento.
Il proprietario e comandante della imbarcazione veniva deferito all’A.G. di Venezia per la violazione dell’art. 7 del decreto legislativo 9 gennaio 2012 nr.4, poiché deteneva specie marine allo stadio giovanile ed inoltre veniva contravvenzionato per la violazione del reg. ce 29 aprile 2004 nr.853/2004- sezione molluschi – mancanza ddr, con sanzione amministrativa pecuniaria di € 2.000.

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