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Carnevale di Venezia 2016: creatum ovvero delle arti e delle tradizioni

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Carnevale

Un Carnevale che rispetta le tradizioni, sicuro e con un obiettivo dichiarato, ambizioso, quello di riportare i veneziani a vestirsi in maschera e girare per le strade. Presentazione ufficiale del programma del Carnevale di Venezia 2016 questa mattina nella sala consigliare di Ca’ Farsetti, sede del Comune di Venezia.
Il sindaco Luigi Brugnaro assieme al presidente di Vela Piero Rosa Salva, al direttore artistico Marco Maccapani e al direttore comunicazione ed eventi di Vela Fabrizio D’Oria hanno presentato i dettagli delle iniziative che da sabato 23 gennaio a martedì 9 febbraio caratterizzeranno l’edizione 2016 del Carnevale.
I numeri innanzitutto: oltre 120 eventi in totale, oltre 30 eventi per bambini e ragazzi, oltre 30 eventi culturali, oltre 200 artisti e gruppi coinvolti nella realizzazione del programma del Carnevale.
«Sarà un’edizione importante e particolare al tempo stesso per l’arrivo di nuove figure nello staff che cura la regia della manifestazione – ha detto Piero Rosa Salva – Quest’anno ci dobbiamo confrontare con un Carnevale che si svolge in un periodo cosiddetto “basso” che comporta maggiori difficoltà organizzative ma che non ci ha spinto a cambiare le abitudini cristiane che indicano nel periodo che precede la Quaresima e si conclude la notte del martedì grasso i festeggiamenti del Carnevale. Sarà un’edizione che riporta le tradizioni e i mestieri protagonisti, in cui abbiamo cercato di costruire un forte legame con il territorio e con la città. Una sfida che contiamo di vincere soprattutto grazie a quella che ci auspichiamo sia una grande partecipazione popolare».
Il Carnevale dei mestieri, come è stata ribattezzata l’edizione di quest’anno, sposa, dunque, l’anima più autentica di Venezia coinvolgendo il territorio metropolitano. Il tema è stato scelto dal neo direttore artistico del Carnevale di Venezia Marco Maccapani.
«Ho pensato ad una manifestazione che riportasse Venezia al centro, non a livello estetico di città conosciuta in tutto il mondo per i suoi scorci e la sua unica conformazione ma per quello che nasconde dentro, nella sua storia, nelle sue botteghe, nella sua gente, quello che mi è piaciuto chiamare Creatum. Sono partito da alcuni “nizioleti”, le tipiche indicazioni toponomastiche che danno nome a calli e campielli, e che riportano nella maggior parte nomi di mestieri antichi. Ho quindi pensato di coinvolgere quelle che sono le eccellenze cittadine, quelle di cui questa città deve andare orgogliosa e che sono un autentico patrimonio da ostentare. Ecco quindi l’idea di piazza San Marco che non avrà più un palco come fulcro ma una sorta di grande officina aperta, un piazza globale, pulita, accessibile e visibile in cui sarà costruita una gondola in 11 giorni, dove verranno prodotte manualmente le maschere tipiche veneziane, dove si potrà ammirare l’arte di realizzare un costume da Carnevale e dove si lavorerà il vetro, con una riproduzione autentica di una fornace tipica muranese».
L’edizione 2016 sarà, dunque una simbiosi secolare con la Serenissima e i suoi segreti e piazza San Marco diventerà un “Villaggio delle Meraviglie”, ideato dallo scenografo della Fenice Massimo Checchetto, in cui gli artigiani con le loro produzioni ci racconteranno la storia unica di Venezia a cui si accompagneranno le esibizioni dell’Arlecchino furioso curate dal Teatro Stabile del Veneto e la musica curata dalla Fenice con il repertorio lirico della Brass Operà.
Calli e campi diventeranno anch’essi luoghi di spettacoli musicali e teatrali insieme alla terraferma, dove il Carnevale si diffonderà facendo di questa festa una spettacolare vetrina della lunga tradizione della civiltà veneziana. Mentre allestimenti e rievocazioni riproporranno, proprio nella fabbrica per eccellenza, l’Arsenale, il rapporto di Venezia con i mestieri. Ed ecco allora l’intenso coinvolgimento di tanti professionisti del territorio come lo scenografo Massimo Checchetto, i costumi dell’Atelier Nicolao e dell’Atelier Longhi di Francesco Briggi, e le collaborazioni con le organizzazioni dei mestieri: Consorzio Vetro Artistico di Murano Promovetro, El Felze, Compagnia l’Arte dei Mascareri, Politecnico Calzaturiero del Brenta, e i gli storici tessutai Fortuny, Bevilacqua, Rubelli.
Il programma degli eventi della kermesse carnascialesca 2016 seguirà il canovaccio della tradizione con il consueto weekend di prologo a Cannaregio, sabato 23 gennaio con l’onirico spettacolo ideato dalla compagnia Nu’ Art, “L’incanto delle Arti rinnovate. Un emozionante incontro con le Tradizioni veneziane” (ore 18.00), e domenica 24 gennaio (dalle ore 11.00) con la Festa Veneziana che porterà il gioioso e variopinto corteo acqueo, oltre 100 imbarcazioni e 500 regatanti, organizzato dal coordinamento delle associazioni remiere Voga alla veneta lungo il Canal Grande con apoteosi in Canale di Cannaregio (ore 12.00) dove il popolo del Carnevale gusterà i sapori della cucina veneziana grazie agli stand dell’Aepe. A partire dalle ore 11.00, all’altezza della Pescheria, si terrà l’esibizione di Paolo Zanarella “Il pianista fuori posto”: una performance aerea fatta di musica, canto e acrobazia funambolica tramite la sospensione del pianoforte sulle acque del Canal Grande.

Il Carnevale entrerà nel vivo poi da sabato 30 gennaio con l’apertura della nuova “machina” scenica in Piazza San Marco e con il Corteo delle Marie del Carnevale. Domenica 31 gennaio il Volo dell’Angelo in Piazza San Marco sarà come sempre uno dei momenti più emozionanti della kermesse. A calarsi dal campanile sarà la bella Irene Rizzi, Maria vincente del Carnevale 2015. Sabato 30 gennaio e domenica 31 gennaio, inizieranno anche gli spettacoli all’Arsenale, altro luogo protagonista della manifestazione, che poi riprenderanno da giovedì grasso, 4 febbraio fino a martedì grasso. Naturalmente la manifestazione crescerà d’intensità col passare dei giorni per arrivare agli eventi clou del Volo dell’Aquila e dello Svolo del Leon, rispettivamente domenica 7 febbraio e martedì grasso 9 febbraio giorno in cui sarà proclamata anche la Maria del Carnevale 2016.

Ricco il palinsesto degli eventi in terraferma che, da tradizione, vedono centro nevralgico Piazza Ferretto a Mestre. Per tutta la durata della manifestazione sarà presente la pista di pattinaggio sul ghiaccio per provare il brivido di volteggiare nel salotto buono della città. Grande novità di questa edizione “Le Ali di Mestre”, una video installazione interattiva che stupirà e coinvolgerà tutte le persone che transiteranno in Piazza Ferretto e anche un dj set dalle 18 alle 20 per ballare e divertirsi a ritmo di musica bevendo uno spritz (il 30 e il 31 gennaio e tutte le sere dal 4 al 9 febbraio). Sulla facciata del palazzo Da Re, adiacente la fontana, verrà proiettata una immagine “optical flow” visibile in ogni angolo della piazza. Un gioco ottico provocato dinamicamente da chiunque passi o si fermi davanti al leone di San Marco. Non mancherà il concorso della Mascherina più bella del Carnevale che vedrà sfilare in costume i più piccoli in una atmosfera resa vivace da animazioni in musica, giocoleria e spettacoli. Cresce l’attesa per l’Asino che l’ultima domenica di Carnevale (7 febbraio) per la prima volta non volerà dalla torre, ma regalerà al pubblico innovative performance acrobatiche.
Divertimento on the road con il Trenino del Carnevale “Arte & Mestieri” che dal 30 gennaio al 9 febbraio attraverserà in oltre trenta tappe tutto il territorio ospitando a bordo performance, laboratori di artigiani su arti e antichi mestieri. Sfilata dei carri allegorici e dei gruppi mascherati a Marghera (sabato 6 febbraio) e a Zelarino martedì grasso (9 febbraio).

Come sempre il Carnevale sarà declinato anche attraverso una ricca programmazione culturale che da un lato vede rafforzato il coinvolgimento delle Istituzioni culturali e dall’altra registra una maggiore diffusione degli eventi su tutto il territorio a Venezia e in terraferma. Un palinsesto che si articola per tutto il periodo della manifestazione collegando le realtà culturali cittadine, dai Musei Civici al Polo Museale Statale, incluse le Fondazioni private indipendenti in un prezioso calendario di appuntamenti (concerti, convegni, mostre, rassegne teatrali e cinematografiche) sul tema del Carnevale, opere che testimoniano la cultura dell’arte e dei mestieri a Venezia; itinerari iconografici incentrati sulle arti anche nei luoghi del sacro; spettacoli teatrali e di commedia; favole per bambini e teatrini, oltre a laboratori per diventare anche loro protagonisti dell’arte dell’artigianato.

Consulta tutto il programma completo del Carnevale di Venezia cliccando qui

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