Betaland Capo d’Orlando – Umana Reyer Venezia 90-82 D1TS

Betaland Capo d’Orlando – Umana Reyer Venezia 90-82 D1TS

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Coach Walter De Raffaele in conferenza stampa dopo la sconfitta all’overtime a Capo d’Orlando.

Al quarto supplementare stagionale, l’Umana Reyer non riesce a interrompere la tradizione negativa al Pala Fantozzi (dove quest’anno è passata solo Milano) e vengono quindi sconfitti, nonostante un’ottima prestazione, da Capo d’Orlando: 90-82 il finale.
Gli orogranata partono a mille: recupero difensivo convertito in tre punti da Bramos, poi altre due triple (ancora del greco e di Haynes) valgono il 4-9, a cui i padroni di casa rispondono però con un parziale di 10-2, chiuso dalla tripla di Diener per il sorpasso al 4’30” (14-11). L’Umana Reyer fa circolare bene la palla ed è Peric, nel frangente, ad assumersi la leadership, con sei punti di fila e l’assist per la bomba di Bramos dall’angolo sulla zona siciliana per il controsorpasso (17-18 al 6’). La gara vive di sorpassi e controsorpassi, con cinque di fila di Haynes (tripla e schiacciata a chiusura di una bella accelerazione) che riporta gli orogranata avanti 22-23 all’8’30”, con Tepic che determina nel finale di quarto il 26-25 per Capo d’Orlando.

I ritmi restano elevati anche in avvio di secondo periodo, con qualche errore in più rispetto ai primi 10’ e l’Umana Reyer che trova un ottimo Ejim per restare a contatto, riuscendo poi a tornare avanti a metà quarto (34-36) su un gioco da tre punti di Peric. I padroni di casa reagiscono con il 7-0 che dà il 41-36 al 17’, anche se non sfruttano il seguente fallo più tecnico per Ejim, secondo a raggiungere tre falli personali nel match poco dopo McGee. Così Bramos e i primi due nel match di Hagins riportano gli orogranata a -2 (42-40) al 18’30”, prima dei liberi di Archie che chiudono i primi 20’ sul 44-40 per la Betaland.
Il secondo tempo si apre con la tripla di Stojanovic per il massimo vantaggio di Capo d’Orlando (47-40), poi, sul terzo fallo dello stesso Stojanovic, McGee mette dalla lunetta i primi due punti personali del match, restando freddo nonostante la sospensione del gioco per 6’ a causa di problemi al cronometro. Hagins (dopo un rimbalzo offensivo) e la tripla di Haynes riavvicinano l’Umana Reyer sul 49-47 al 23’, anche se i canestri dall’arco di Ivanovic e Delas riscrivono il massimo margine per i siciliani: 55-47 al 23’. Da una gran difesa e l’ottima circolazione in attacco nasce però il parziale di 2-11, chiuso con la tripla del sorpasso di Filloy per il 57-58 al 27’, con un finale di periodo dai ritmi frenetici per il 60-60 all’ultimo intervallo breve.

Ortner riporta in vantaggio gli orogranata, dopo uno sfondamento subito da Perl, in avvio di ultimo quarto, ma la squadra di coach De Raffaele paga caro l’antisportivo fischiato a Filloy, con Diener prima e Ivanovic poi che riportano Capo d’Orlando sul +4 (69-65 al 32’). Haynes (tripla e 1/2 dalla lunetta) e poi Peric (gioco da tre punti dopo ottimo recupero difensivo di McGee) ristabiliscono la parità a quota 69 al 34’. La partita non si schioda dalla situazione di equilibrio, con Diener che dà il +2 a metà quarto ai siciliani, con due stoppate (di Haynes e Hagins) che salvaguardano il 71-69 per l’Umana Reyer, che però paga qualche palla persa di troppo e qualche errore al tiro, anche se Capo d’Orlando, a sua volta, trova solo due punti (di Delas), così la tripla di Filloy (dopo 3’ senza canestri per gli orogranata) dà il 73-72 al 37’ e i liberi di Ejim il 73-74 subito dopo. Gli orogranata difendono forte, in un finale in cui entrambi gli attacchi vengono messi in difficoltà. Diener riporta avanti i padroni di casa con un sottomano a -1’21” (75-74), Ejim trova la tripla del 75-77 a -1’05”, Delas impatta a quota 77 a -49”. Dallo scarico di Ejim a -27” arriva una palla persa, ma poi il canadese difende alla perfezione su Diener, che prende un tiro da 3 allo scadere dei 24” colpendo però solo il tabellone. Coach De Raffaele chiama così time out a 2” e 48 centesimi dal 40’, ma, sul buono schema di Filloy da rimessa, non trovano il canestro della vittoria né Ejim, né McGee ed è così supplementare.

E’ Delas il fattore dell’overtime, con punti, rimbalzi e palle recuperate. Nei primi 4’ del supplementare l’Umana Reyer trova solo un gioco da tre punti con McGee, così Capo d’Orlando arriva all’ultimo minuto sull’87-80. De Raffaele prova ancora il time out, ma l’inerzia è ormai tutta dei siciliani, che si impongono alla fine 90-82.

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