Home Notizie Articoli di Cronaca Canale di Sicilia: affonda barcone, si temono 700 migranti morti

Canale di Sicilia: affonda barcone, si temono 700 migranti morti

578
migranti

Sono in corso da questa notte in acque libiche, le operazioni di salvataggio dei superstiti e il recupero delle salme per un barcone sovraccarico di migranti che si è rovesciato. Il fatto è avvenuto a circa 70 miglia da quelle coste, quando il barcone diretto verso l’Italia di circa 20 metri, in grado di portare diverse centinaia di persone, si è ribaltato per il possibile spostamento degli occupanti. In suo aiuto stava arrivando la motonave King Jacob di bandiera Portoghese inviata in soccorso dal Centro Nazionale di Coordinamento della Guardia Costiera.
Le operazioni di ricerca e soccorso già in atto la King Jacob vedono l’intervento di 17 mezzi navali della Guardia Costiera, di Tryton, della Marina Militare, della Guardia di Finanza, della Marina Militare Maltese, pescherecci italiani dirottati, mercantili dirottati, mezzi aerei della Guardia Costiera della Marina e della Guardia di Finanza.
Sulla dinamica del ribaltamento e sui numeri degli occupanti il barcone, verranno sentiti i superstiti una volta sbarcati, secondo le procedure previste. Continuano senza sosta le operazioni di ricerca con il dispositivo aeronavale attivato e presente in zona.

Aggiornamento ore 12: al momento il bilancio continua ad essere di 28 migranti tratti in salvo, e 24 le salme recuperate in mare.

Aggiornamento ore 14.15: resta di 28 persone tratte in salvo e di 24 cadaveri, il bilancio del naufragio del barcone. Sul punto proseguono le ricerche da parte di un consistente dispositivo aeronavale, coordinato dal Centro Nazionale si Soccorso della Guardia Costiera a Roma.

Aggiornamento ore 17:00: resta ancora confermato il bilancio del naufragio. Al momento le 28 persone tratte in salvo sono a bordo della nave Gregoretti della Guardia Costiera, insieme alle 24 salme recuperate in mare.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here