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Caldo a Venezia: musei e biblioteche aperti

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Biblioteche e musei climatizzati, la ricetta per il grande caldo arrivato in anticipo. In prima linea Comune e Azienda sanitaria

Il “Piano di risposta agli effetti sulla salute delle ondate di calore 2017 – Ocio al caldo”, è stato presentato dall’assessore comunale alla Coesione sociale, Simone Venturini. L’obiettivo del piano è quello di aiutare gli anziani in particolare, ma anche le altre categorie di cittadini a rischio, con azioni e informazioni per affrontare le giornate più calde dell’estate, grazie anche al coinvolgimento coordinato di strutture e servizi pubblici e privati.

“In prima linea con il Comune e l’Azienda sanitaria – ha spiegato l’assessore Venturini – ci sono la Protezione civile naturalmente, ma anche i musei e le biblioteche, luoghi freschi ed arieggiati dove trascorrere alcune ore anche godendo dell’arte e della lettura. Ovviamente saranno comunque aperti anche i centri anziani, dove si può trovare refrigerio e aiuto, oltre che compagnia. Dal coordinamento di tutte le strutture e gli enti competenti deriva un piano accurato per informare il più possibile gli anziani, essere loro vicini con proposte e consigli, anche con un call center dedicato al numero 041 5351904”.

Per affrontare le ondate di calore – classificate in verde, arancio e rosso a seconda del livello di rischio, da nullo ad elevato – è in distribuzione in città anche un opuscolo (vedi allegati) con l’elenco dei luoghi climatizzati del centro storico, isole e terraferma, compresi appunto i musei e le biblioteche, e tutti i consigli per difendersi dal caldo, come bere almeno 2 litri di acqua al giorno e non uscire nelle ore centrali della giornata: “Sembrano indicazioni scontate – ha aggiunto l’assessore Venturini – ma non tutti le seguono ed è meglio ribadirle una volta di più. I nostri servizi hanno comunque sotto controllo la situazione e contattano personalmente gli anziani più a rischio per età o condizioni di salute o che sappiamo vivere da soli”.

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