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Arrivano i bersaglieri: il progetto per le scuole del territorio

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Sette le proposte che il Comitato Organizzatore del 66° Raduno Nazionale Bersaglieri “Piave 2018” ha avanzato agli istituti

Le vacanze estive sono ormai agli sgoccioli, e per i tanti studenti del territorio è quasi tempo di preparare gli zaini per tornare tra i banchi di scuola.

Nel frattempo ai Dirigenti Scolastici di San Donà di Piave, Musile, Noventa, Fossalta, Eraclea, Jesolo, Ceggia, Torre di Mosto, Caorle e Cavallino Treporti, sono già arrivate le proposte dei nuovi percorsi didattici sviluppati dal Comitato Organizzatore del 66° Raduno Nazionale Bersaglieri “Piave 2018”, che hanno l’intento di ricordare non solo i cent’anni dalla fine della Grande Guerra, ma anche la storia del Corpo dei Bersaglieri, gli ideali, i valori e le esperienze che hanno spinto questi valorosi uomini a combattere per un futuro di Pace.

In totale saranno sette le proposte che il Comitato ha avanzato agli istituti, tramite la responsabile del progetto, prof.ssa Fabrizia Callegher:

I Bersaglieri a Scuola: dopo il riscontro entusiasta dello scorso anno, verrà riproposto nuovamente questo percorso, nel quale rappresentanti della sezione Bersaglieri di San Donà di Piave saranno ospitati dalle classi che ne faranno richiesta, per raccontare attraverso slides, reperti e documenti storici, la storia del Corpo dei Bersaglieri.

Concorso grafico-pittorico “Il Piave, fiume sacro alla Patria: uno spettacolo per gli occhi e per il cuore”.

Concorso letterario-multimediale “…e tacque il Piave, si placàron le onde. La pace non trovò né oppressi né stranieri. I Bersaglieri, da Goito alle rive del Piave fino alle missioni di Pace”.

Mattinate FAI d’Inverno: una visita a misura di studente, in collaborazione con il Fondo Ambientale Italiano. Per questo progetto gli Apprendisti Ciceroni, studenti appositamente formati, racconteranno ai giovani delle scuole in visita al Museo della Bonifica il valore e le storie che il Museo custodisce. Una straordinaria esperienza di “educazione tra pari”.

Al cinema con il regista: Leonardo Tiberi, regista di “Fango e Gloria”, presenzierà alla proiezione del suo nuovo film “Noi eravamo”, presso l’Auditorium L. Da Vinci, e sarà a disposizione degli studenti.

“Attilio Prevost, un fotografo al fronte”: presso la scuola richiedente, verrà presentato il DVD fotografico, con commento di un esperto, contenente le immagini scattate da Prevost durante la Grande Guerra. Proprio per la sua delicata e pericolosa attività di documentazione sul fronte di Guerra del Nord-Est, fu decorato con la Croce di Guerra al valore militare dal Re Vittorio Emanuele III.

“I Bersaglieri nell’anno della Vittoria”: Conferenza del Generale Luigi Scollo, Comandante dell’XI Reggimento Bersaglieri durante la battaglia dei “Due ponti” di Nassirya (14-16 maggio 2004) e decorato con la Croce d’oro al merito per questa operazione.

Queste attività si svilupperanno in periodi diversi durante l’anno, da ottobre 2017 a marzo 2018, e coinvolgeranno fasce d’età diverse a seconda dell’impegno richiesto dalle singole proposte.

Ma non è tutto. Ad anticipare tutte le attività sopra descritte, il Comitato Organizzatore ha presentato un ulteriore, importante progetto: Sulle tracce della Grande Guerra: noi, a Caporetto.

«Si tratta di un “Viaggio nella memoria” che si svolgerà venerdì 13 ottobre 2017 e che il Comitato Organizzatore propone agli studenti degli Istituti Comprensivi» spiega la referente dei progetti scolastici, prof.ssa Fabrizia Callegher. «Il nostro desiderio è di far provare antiche emozioni e sensazioni agli studenti che, a bordo del treno storico in partenza alla stazione di Nova Gorica, arriveranno a Caporetto accompagnati da rievocatori storici in uniformi d’epoca degli eserciti allora schierati in lotta. Al traino di una locomotiva a vapore i passeggeri si muoveranno non solo su binari d’acciaio, ma anche sui binari della Storia e, dopo aver attraversato quasi senza accorgersene quel confine di Stato che non c’è più e simbolo antico delle conseguenze della seconda Guerra Mondiale, a Caporetto (Kobarid) visiteranno il museo e il Sacrario che custodisce le salme di 7014 soldati italiani. Qui, alla presenza delle autorità e di una rappresentanza dei bersaglieri, deporremo con tutti gli onori una corona alla Memoria».

Un grosso impegno, dunque, quello messo in campo dal Comitato Organizzatore, teso fortemente a infondere alle nuove generazioni la conoscenza dei fatti storici del primo grande conflitto mondiale e di quello che è il Corpo dei Bersaglieri, quello che rappresenta e il sentimento di patriottismo che da sempre sostiene i suoi Fanti Piumati.

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