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Associazione Jesolana Albergatori cambia “pelle” per crescere ancora

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Associazione Jesolana Albergatori le novità dell’assemblea dei soci. Aja diventa un’associazione riconosciuta con “personalità giuridica”.

Importante modifica dello statuto da parte dell’ Associazione Jesolana Albergatori ieri nell’assemblea dei soci. “Uno statuto che diventa più moderno e al passo con i tempi”, anticipa il presidente Alessandro Rizzante. “Diventando associazione riconosciuta con personalità giuridica, l’associazione può partecipare a svariate attività imprenditoriali. Inoltre può partecipare ai bandi Europei, ottenendo così importanti finanziamenti, oltre che attingere a risorse da utilizzare per organizzare corsi di aggiornamento e formazione, e quindi di crescita, per i nostri imprenditori”. Punto su cui l’Aja sta investendo molto, credendo nella necessità di alzare il livello della professionalità e quindi dei servizi”.

A proposito, sono stati illustrati quelli che Atvo, l’Azienda di trasporti del Veneto Orientale, ha potenziato per dare maggiori servizi ai turisti che si dirigono a Jesolo giungendo dagli aeroporti Marco Polo di Venezia e Canova di Treviso. Secondo quanto illustrato dal direttore di Atvo, Stefano Cerchier, sono stati potenziati i collegamenti con gli aeroporti, uno dei fiori all’occhiello dell’azienda, avviati tre anni fa. Oggi ci sono sei coppie di corse da e per gli aeroporti, dal 27 maggio al 10 settembre, ininterrottamente ogni giorno.

Consolidato i rapporti commerciali, già buoni, con EasyJet, Wizzar, Ryanair e con i portali Expedia, GetYour Guide, Turbopass, P-Air per la vendita online dei prodotti. “Essere nelle piattaforme non è facile – ha aggiunto Cerchier – perché la qualità richiesta è molto alta ed esserci è una garanzia anche per i nostri clienti”. E’ stato ricordato che, dalla scorsa estate, è stato avviato il servizio di wi-fi free a bordo degli autobus di collegamento con gli aeroporti.

Affrontato anche l’argomento previsioni per la stagione, sulla base delle rilevazioni dell’H-Benchmark l’innovativo sistema adottato dall’Aja per la rilevazione non solo quantitativa (tasso occupazione) ma anche qualitativa (indice di redditività per categoria) della presenza turistica nelle 24 ore successive al soggiorno dell’ospite], fornendo al tempo stesso agli operatori un importante strumento di analisi per la tendenza del mercato in tempo reale, consentendo così, a regime, di analizzare anche la ricaduta sul territorio all’indomani di importanti eventi di intrattenimento.

Pasqua ha segnato un più 6% rispetto all’anno scorso. Con 82 strutture alberghiere aperte, si è registrata una occupazione pari al 76,3%. La maggior parte dei turisti (ovvero poco più del 50%) ha scelto camera con colazione; quindi un quarto ha optato per la mezza pensione; il 3,4% la pensione completa; solo una minima parte (pari al 2%) ha chiesto solo di soggiornare.

Il week-end del 25 aprile, ha avuto una occupazione di poco superiore al 50%, come da previsioni (anche per la complicità del meteo). Per questo fine settimana, sempre secondo l’H-Benchmark, vede una occupazione del 60%. Dal 24 giugno a Ferragosto c’è già una certezza di occupazione degli alberghi pari al 65%, il che significa arrivare a consuntivo con una percentuale superiore al 90%, come già accaduto l’anno scorso.

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