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Arrestato un pusher in via Dante a Mestre: due agenti feriti

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La polizia municipale di Venezia ha arrestato in Via Dante un marocchino 26 enne che possedeva un etto di sostanze stupefacenti tra cocaina, hashish e marijuana

Nella serata di ieri, venerdì 4 novembre, gli operatori del nucleo di Polizia giudiziaria del Comune di Venezia, affiancati da un’unità cinofila del Corpo, hanno effettuato una serie di interventi antidroga in varie zone calde di Mestre: parco Albanese, via Monte San Michele, rione Piave. Le operazioni hanno portato al sequestro di circa un etto di sostanze stupefacenti tra cocaina, hashish e marijuana e all’arresto di un pusher marocchino di 26 anni per il reato di resistenza.

L’arresto è avvenuto verso le ore 23.15, all’intersezione tra via Dante e via Stazione, dove si trovavano una decina di nordafricani, alcuni dei quali già noti all’Ufficio. All’avvicinarsi degli agenti di Polizia locale, lo spacciatore ha raccolto da terra alcuni piccoli involucri e li ha gettati in una “bocca di lupo”, impianto di aerazione di un garage, chiusa da una grata metallica elettrosaldata ed ancorata a terra. In uno degli involucri, che l’uomo non era riuscito a gettare, gli agenti hanno trovato della cocaina, mentre non è stato possibile recuperare gli altri per la presenza della griglia non rimovibile.

A questo punto l’uomo, in evidente stato di alterazione psico-fisica, si è scagliato contro gli operatori di Polizia locale causando il ferimento di due agenti, dichiarati poi guaribili in 5 giorni.

Il magrebino, privo di documenti e permesso di soggiorno e con precedenti specifici per resistenza e spaccio, è stato quindi ammanettato e dichiarato in arresto. La perquisizione dell’uomo ha portato poi al ritrovamento di altre dosi di marijuana ed hashish nascoste negli slip e nel marsupio. Dopo avere passato la notte in camera di sicurezza, il pusher è stato portato questa mattina al cospetto del giudice.

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