Home Notizie Articoli di Cultura e Spettacolo In scena dall’8 al 19 maggio il 71/mo Festival di Cannes

In scena dall’8 al 19 maggio il 71/mo Festival di Cannes

165
cannes
Questo celebre bacio, tra Jean-Paul Belmondo e Anna Karina, è l'immagine ufficiale del 71/mo Festival di Cannes.

Inizia domani, martedì 8 maggio – e andrà avanti fino al 19 maggio – la 71/ma edizione del Festival di Cannes, la rassegna cinematografica più importante al mondo (dopo la Mostra di Venezia, ovvio!). Due italiani in gara per la Palma d’oro.  

Apre domani la 71/ma edizione del Festival cinematografico di Cannes, che assegnerà l’ambita Palma d’Oro il 19 maggio prossimo. Il delegato generale Thierry Frémaux, che quest’anno sembra aver preferito la qualità al glamour del red carpet, ha deciso di programmare le proiezioni per la stampa in contemporanea con quelle del pubblico e vietato da un lato le produzioni Netflix e dall’altro i selfie sulla Montée des Marches, da lui ritenuti «volgari, inutili e stupidi».

La giuria del concorso principale, presieduta dall’attrice premio Oscar Cate Blanchett, comprende le colleghe Kristen Stewart e Léa Seydoux, i registi Denis Villeneuve, Andreï Zviaguintsev, Robert Guédiguian e Ava DuVernay, l’attore Chang Chen e la cantante Khadja Nin. A capo degli organi giudicanti della rassegna anche Benicio del Toro, nella sezione Un Certain Regard e Ursula Meier che, insieme ai suoi giurati, dovrà assegnare la Caméra D’or per la miglior opera prima.

Ad aprire la corsa alla Palma d’oro sarà “Todos lo saben”, il primo film girato in Spagna dall’iraniano Asghar Farhadi con le star locali Javier Bardem e Penelope Cruz, che dovrà vedersela, fra gli altri, con: “BlacKkKlansman” di Spike Lee, “Les filles du soleil” di Eva Husson, “Three faces”, dell’altro iraniano Jafar Panahi, e gli italiani Dogman” di Matteo Garrone e “Lazzaro felice” di Alice Rohrwacher

“Euphoria”, di Valeria Golino, è invece nella sezione Un certain regard, mentre fuori gara ci sono: “Solo – a Star Wars story” di Ron Howard, il documentario dedicato a Papa Francesco di Wim Wenders, “Don Quixote”, film su cui Terry Gilliam ha lavorato per quasi vent’anni e “The house that Jack built” del danese Lars Von Trier, bandito dal festival nel 2011 dopo alcune controverse dichiarazioni su Hitler.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here